RISULTATI COC FREESTYLE 2° TAPPA & COPPA ITALIA FEMMINILE

Dopo poco più di un mese dalla tappa che ha inaugurato il CIRCUITO UFFICIALE DI CALISTHENICS FREESTYLE maschile in Italia, si riparte. Ci siamo lasciati con la prima tappa di Monza con la vittoria di YATAROV che con due ottime manches è riuscito a tenere a bada il tentativo di rimonta degli avversari,su tutti, DI STEFANO GIANLUCA, BIANCHINI LUCA, e CONTI ALESSANDRO in una tappa set ranking 90” classic. Nemmeno il tempo di riprendere fiato e il calisthenics torna protagonista, sempre con i colori che da anni hanno portato alla luce questa disciplina. Questa volta il calisthenics targato BURNINGATE è ospite della fiera dedicata alle attività all’aria aperta (outdoorexpo.eu) grazie al desiderio di JOIDYS di portare fra le varie discipline anche il calisthenics.

 

COPPA ITALIA FEMMINILE

In questo week end lungo dedicato allo sport, Burningate inizia il programma gare con la COPPA ITALIA FEMMINILE. Fra i vari nomi impossibile non soffermarsi sulla coppia paternese RACITI ANTONELLA, RUSSO ANDREA. Non passa inosservato nemmeno il rientro alle gare freestyle di SANDRA CHIESA e GUIDOTTI CLAUDIA. Ritroviamo piacevolmente, dopo averla apprezzata in una gara regionale organizzata da CALISTHENICS COMO e allo scorso campionato italiano di RW l’atleta di Fine Mornasco SABRINA SALIERNO oltre che l’atleta e coach DE BORTOLI SILVIA che negli ultimi anni ha sempre partecipato alle competizioni mostrando ottimi piazzamenti E continui miglioramenti nelle proprie performance. Esordio assoluto in una competizione Burningate invece per VOLPATO CHIARA, ROCCHI GIULIA e DE SANTIS SOFIA (la più giovane atleta con solo 14 anni).

Questa edizione di COPPA ITALIA prevede una modalità 2 set ranking classic. Le atlete dovranno quindi esibirsi in due set, della durata di 90” e il risultato finale sarà dato dalla somma dei punteggi ottenuti in entrambe le manches. Alle ore 14 circa con un buona presenza di spettatori parte la gara, prima atleta ad esibirsi è CHIARA VOLPATO che si mostra subito sicura dei propri mezzi con un buon set agli anelli, seguita da SANDRA CHIESA che stupisce tutti con un front lever full alla sbarra in partenza che strappa l’applauso spontaneo di esperti del settore e non. SILVIA DE BORTOLI si esibisce per terza, l’atleta Veneta dichiara in di non essere riuscita a preparare al meglio la gara ma con esperienza porta a termine un 1°set di tutto rispetto. Dopo Silvia è il turno della giovanissima DE SANTIS SOFIA, la timida atleta ascolana, si trasforma in gara lasciandosi alle spalle il timore della prima esperienza, mostrando di padroneggiare già diversi elementi. Il primo set ranking continua ed è la volta di un’altra atleta ascolana, GUIDOTTI CLAUDIA che dopo piu di un anno di assenza dall’arena di gara torna a mettersi in gioco e lo fa come sempre dando il massimo. La gara prosegue, mancano 4 atlete ed è il turno di RACITI ANTONELLA, la fortissima atleta siciliana, parte subito forte, mostrando voglia di rivincita dopo il secondo posto allo scorso CAMPIONATO ITALIANO BURNINGATE. Si prosegue con ROCCHI GIULIA, elegante atleta alla sua prima esperienza che nonostante la non poca emozione ben figura nei primi 90” a disposizione. Penultima atleta è l’attesissima RUSSO ANDREA. L’atleta paternese reduce dalla vittoria del CAMPIONATO ITALIANO lo scorso settembre a RICCIONE sa che deve e vuole riconfermarsi e risulta subito evidente che non cederà facilmente il “trono” alle avversarie. Conclude la prima parte di gara SALIERNO SABRINA, l’atleta comasca parte mostrando nuove skills acquisite e ben impressiona grazie a grinta ed evidenti progressi. Primo set portato a termine da tutte le ragazze, è la volta della classifica parziale, i giudici valutano l’operato e comunicano i piazzamenti dopo la prima parte di gara. Si conferma atleta da battere la RUSSO ANDREA che si accomoda al primo posto sfruttando un mancato BONUS di RACITI ANTONELLA che le rimane alle spalle per 0,6 punti, terza posizione per l’inesauribile CHIESA SANDRA seguita da VOLPATO CHIARA, ROCCHI GIULIA,DE BORTOLI SILVIA, SALIERNO SABRINA, DE SANTIS SOFIA e GUIDOTTI CLAUDIA.

Parte la seconda manche, evidente subito il morale diverso delle atlete, chi soddisfatta della propria prestazione meno della posizione ottenuta, chi consapevole di aver dato il massimo, chi delusa per errori da non commettere e pronta in questi ultimi 90” a dare tutto per risalire la china. Ultimi 90” a disposizione per tutte le atlete. Si riparte da Claudia e via via si sale verso le posizioni alte di classifica parziale. Le ragazze in gara ci riservano non poche emozioni e al termine di tutte le performances la classifica ci regala alcuni cambiamenti. Non cambia nulla nella parte bassa mentre dalla quinta posizione in poi tutto muta. L’atleta faentina ROCCHI GIULIA con un secondo set in crescendo scavalca posizioni e conclude al terzo posto. Al vertice si ripropone la sfida tutta siciliana fra ANDREA RUSSO e RACITI ANTONELLA, la seconda parte con pochi decimi di distacco e sa che non può e deve sbagliare se vorrà compiere la rimonta ed avere la meglio sulla compagna. ANTONELLA affronta gli ultimi 90” con massima concentrazione martellando skills su skills. ANDREA RUSSO non è da meno e ribatte cercando di portare quanto di più difficoltoso e solido ha nel suo repertorio, fra le due alla fine la spunta ANTONELLA RACITI che non commettendo l’errore del primo set riesce a recuperare il gap accumulato nella prima parte di gara e si aggiudica la vetta della classifica conquistando questa prima edizione della Coppa Italia. Il sabato all’OUTDOOR EXPO termina così, ANTONELLA RACITI torna alla vittoria in una competizione Burningate ma oltre a questo successo personale questa gara ha dimostrato che a vincere sono state tutte le ragazze che hanno partecipato perché hanno dato prova che il calisthenics è uno sport per tutti e che il gentil sesso non ha nulla da invidiare alla scena maschile. AVANTI COSI!!

2° TAPPA COC FRESTYLE 

Domenica 3 Marzo è la volta della categoria maschile. Alle ore 9 gli atleti fanno il loro ingresso in arena. Il primo ad arrivare è stato l’atleta del team MM CIRCUS DI STEFANO GIANLUCA, poi BORELLA DAVIDE, freestyler milanese ora parte del TEAM CALI UP e via via tutti gli altri. Anche i giudici convocati per le ore 8 sono pronti e dopo qualche operazione burocratica si parte con il briefing fra giudici e atleti. All’appello oltre qualche assente dichiarato mancano due atleti. Il briefing continua e la gara tarda a partire causa l’imprevisto dell’assenza di due partecipanti. L’organizzazione valuta la situazione e risolve inserendo un set ranking nella prima fase di gara. Parte cosi alle 10.20 la fase 1, qualificazione set ranking 60” dove 15 atleti si mettono in gioco cercando di dare il massimo per ottenere i punti necessari per entrare in classifica fra i primi 8 di questa fase di gara.

QUALIFICAZIONI SET RANKING 60″

Partecipano a questa fase diversi atleti già visti nella tappa disputatasi a Monza lo scorso mese come l’atleta manduriano SAMMARCO ANDREA, MIRKO ROMANO (Team CMB / Ironfit Monza), CAVAZZANA THOMAS, CECI SIMONE (team NonSoloFitness), ZITO RICCARDO( Calisthenic Union), MARANGON MATTEO, MASIERI MATTEO (Poradacrew) oltre all’ancora giovane ma esperto di competizioni MELONI RICCARDO (Be Fit 2.0 – Team Anubis DL crew), le giovanissime promesse del panorama calistenico italiano NOBILE GABRIELE e LAGANA CHRISTIAN (team Workout Arena) entrambi 16enni. Alla fase qualificazione anche BORELLA DAVIDE, rientro alle gare per il “crazy boy” milanese e gli esordienti TAMPONI LUCA ( Be Fit 2.0 – Team Anubis DL crew), CARDILLO PASQUALE ”PAKO” ( Evolve Calisthenics Team), il diciannovenne pratese BORETTI LORENZO e l’attesissimo LEO IGOR alla loro prima tappa del circuito 2019.

Sessanta secondi, un tempo che sembra volare in tanti casi ma che può sembrare infinito quando si tratta di dover inanellare sequenze di evoluzioni all’interno dell’IRONLINK ARENA. La fase set ranking ha inizio, gli atleti si susseguono uno dopo l’altro. Tutti danno il massimo, tutti si distinguono per il loro stile, i loro punti di forza e i propri talloni d’achille. La classifica del set ranking vedrà gioire otto atleti su quindici che si uniranno agli atleti di diritto alla fase 2, OTTAVI DI FINALE. Su tutti primeggia in questa fase RICCARDO MELONI, 60” di alto livello gli permettono la qualificazione “tranquilla” alla fase successiva. Di spessore anche la prova di LAGANA’ CHRISTIAN, LORENZO BORETTI e NOBILE GABRIELE, ottima prestazione anche per TAMPONI LUCA. Gioca bene le sue carte anche il massese MARANGON MATTEO, l’atleta del capoluogo toscano porta in scena 60” di buon calisthenics che gli permettono di accedere al turno successivo senza rischiare troppo. Gli ultimi due posti disponibili invece spettano a IGOR LEO che sembra voler risparmiare energie per i turni a venire e MASIERI MATTEO (30 anni) che dimostra anche in questa tappa di voler dare ogni briciolo di energia in suo possesso per divertire il pubblico con backflip, frontflip oltre a planche straddle ed esercizi nel suo repertorio. Non passano il turno invece gli altri atleti che si dimostrano comunque vicini come punteggio ai loro colleghi e dimostrano che il calisthenics nostrano è costantemente in evoluzione, crescita e che le “nuove leve” sono agguerrite e non intimorite dai noti che in questi anni, gareggiando hanno preso la scena italiana.

OTTAVI DI FINALE

La fase 2 vede protagonisti di diritto YATAROV, DI STEFANO, BIANCHINI, ROBERT, TREBBI, GACCIONE, FINOCCHIARO e IOVINO attendere i propri avversari e dopo qualche istante di pausa tutto e pronto, gli atleti sono davanti al pubblico e ai giudici ed il tabellone gara viene completato mediante il sorteggio.
Dalla parte alta del tabellone si parte con il sorteggio della testa di serie 1 di questa gara GAGGI YATAROV. Il sorteggio dice TAMPONI LUCA, la “pesca” prosegue, ogni testa di serie sorteggerà un biglietto e decreterà l’avversario che andrà ad affrontare. E’ la volta di IOVINO, GACCIONE e ROBERT che estraggono rispettivamente NOBILE, BORETTI e MASIERI. Lasciando la parte alta del tabellone si passa alla parte sottostante dove le teste di serie: DI STEFANO, FINOCCHIARO, TREBBI e BIANCHINI fremono per sapere il loro destino. Fra i possibili avversari risulta ancora papabile LEO IGOR e sembra proprio che nessuno voglia incontrarlo. Si riparte da BIANCHINI, l’atleta massese pesca, apre il foglio, sarà LAGANA’ il suo prossimo avversario, avanti con TREBBI, l’atleta di casa, bolognese doc vede sulla sua strada MELONI. Ancora due nomi da sorteggiare, rimangono LEO e MARANGON come possibili sfidanti. Ultimo a pescare sarà FINOCCHIARO , mentre DI STEFANO incontrerà l’ultimo nome rimasto in lista, FINOCCHIARO si appresta a pescare e…l’atleta che si opporrà fra lui e i quarti di finale sarà MARANGON. Per massima trasparenza viene pescato anche l’ultimo biglietto e letta l’ultima coppia del tabellone, la sfida sarà DI STEFANO vs LEO.
Il pubblico diventa sempre più numeroso, gli atleti dopo i sorteggi riprendono il riscaldamento e dopo 15’ la gara riparte. D’ora in poi è vietato sbagliare, 1 vs 1, 60” a testa. Chi vince prosegue per chi perde il sogno della finale svanirà. Si parte con il match YATAROV vs TAMPONI, al lancio della moneta per decretare chi inizierà vince Tamponi che decide partire per primo. I 60” dell’atleta diciassettenne sardo evidenziano una buona completezza fra esercizi di spinta e di tirata, per lui 50,33 punti; pronto a rispondere YATAROV che parte dalla sbarra ma inizia la sua battle mostrando elementi di freestyle prima di rientrare nel repertorio a lui più congeniale, soprattutto se si parla di elementi di spinta. L’atleta russo naturalizzato italiano sembra partire con il freno tirato. Termina la sua gara con 59,65 punti e ha a meglio sul suo avversario.
Seconda sfida IOVINO vs NOBILE. Entrambi giovani, entrambi in ascesa, entrambi milanesi i due atleti si sfidano a viso aperto in questa battle della “madonnina”. Ha la meglio alla fine l’estroverso IOVINO, il punteggio gli da ragione. Finisce 63,91 a 54,13. Iovino passa ai quarti, per Gabriele tanti applausi sperando di vederlo far ancor meglio alla tappa di Roma.
La gara prosegue, è la volta di due atleti pari età, entrambi 19enni: GACCIONE ANTONIO, atleta acrese, testa di serie n°6 del torneo e BORETTI LORENZO, alla sua prima battle in Burningate. Quest’ultimo già soddisfatto di aver passato il primo turno inizia a prenderci gusto, protagonista di un set misto in cui mette in mostra elementi di trazione in cui sembra maggiormente a suo agio e movimenti di spinta totalizza 48,89 punti. Risponde a tono GACCIONE ANTONIO che propone un set ribattendo alle skills di tirata in maniera sicura con oap, fl close, fl pu ecc e termina il tempo a disposizione con 58,40 pt
Ultima battaglia nella parte superiore del tabellone è quella fra ROBERT e MASIERI. L’atleta bergamasco Stefano Robert sembra mettere subito in chiaro le cose, esercizi di spinta e trazioni in forma statica e dinamica e a ritmi sostenuti, MASIERI conferma quanto di buono abbia già detto, sicurezza in back & frontflip e tanta voglia di migliorare quelle skills che padroneggia ma non ancora come vorrebbe. Vince ROBERT, 56,80 a 44,61
La parte inferiore del tabellone regala come primo match BIANCHINI vs LAGANA’, il sedicenne atleta del team workout arena si fa apprezzare nuovamente grazie ad un solido maltese due buone skills di tirata ma nulla può contro la testa di serie numero tre del tabellone, autore di 60” alle parallele in cui alternando esercizi di spinta e trazione (fl close, ted, blmu ecc) totalizza 96,63 punti che lo proiettino dritto dritto ai quarti di finale. La battle successiva vede di fronte due nomi conosciuti da diversi anni, si sfidano infatti due atleti ormai esperti di gare avendo già disputato diversi campionati italiani e I.B.C (gara internazionale Burningate), MELONI RICCARDO vs TREBBI ANDREA. L’atleta sardo dopo un periodo di alti e bassi sembra aver ritrovato il giusto smalto mentre il bolognese in ascesa in quest’ultimo periodo arriva alla seconda tappa avvertendo un dolore lieve alla spalla. La sfida è accesa, gli atleti sfoderano skills cercando di dare il meglio per prevalere l’uno sull’altro. Al termine di un’avvincente duello la spunta MELONI che con qualche imperfezione in meno totalizza 71,86 punti, distaccando il tenace e temibile TREBBI (58,29).

Penultimi atleti in gara sono FINOCCHIARO FRANCESCO (Team Action Fitness) e MARANGON MATTEO. L’atleta di Noto, arriva da una 13°posizione nella prima tappa, mentre MARANGON MATTEO appena 20° nella prima apparizione del circuito è alla ricerca della miglior forma (ricordiamo la sua partecipazione allo scorso campionato italiano). In questa sfida dopo 60” a testa stacca il pass per i quarti FINOCCHIARO guadagnandosi cosi un posto fra i migliori otto atleti della tappa felsinea.
Sette posti su otto sono già stati assegnati e solamente uno fra DI STEFANO e LEO raggiungerà gli atleti già qualificati ai quarti. Si attende una sfida all’ultima skills, i due atleti lo sanno e la concentrazione è al massimo e la tensione è ben visibile nel viso di DI STEFANO che conosce le doti dell’avversario ma non vuole deludere le attese e riconfermarsi atleta da podio. La moneta dice che sarà proprio l’atleta milanese a partire mentre LEO attenderà i 60” dell’avversario per poi ribattere colpo su colpo. Come preannunciato la battle è “senza esclusione di colpi”. I due forti atleti sono costretti a non andare al risparmio e ci deliziano con skills di elevata difficoltà tecnica. Al termine del tempo a loro disposizione la valutazione dei giudici decreta la vittoria dell’ultimo atleta che approderà ai quarti, è DI STEFANO GIANLUCA ad avere la meglio e a proseguire il cammino verso il turno successivo.

QUARTI DI FINALE

Dopo un’ora e mezza di pausa, riecco gli atleti approdati ai quarti di finali nuovamente alla fase di riscaldamento e alle 14.30 tutto è pronto. Si riparte ancora una volta dalla parte alta del tabellone dove troviamo YATAROV vs IOVINO e GACCIONE vs ROBERT. Si parte con i primi due atleti, la moneta decide che sarà IOVINO DANILO il primo atleta ad entrare in arena, il classe ’98 porta in scena 60” di set in cui mette in risalto la sua predilezione verso gli esercizi di tirata, totalizza al termine del tempo a disposizione oltre 50 punti. E’ la volta di YATAROV, il fresco vincitore della tappa di Monza e attuale campione italiano fa capire che non è più tempo di risparmiarsi, entra in arena e totalizza in 60” oltre 100 punti, frutto di un set con quasi nessuna sbavatura rispondendo all’avversario con skills di spinta che da anni lo caratterizzano e rendono fra gli atleti più forti nel panorama della disciplina. Prima atleta in semifinale…YATAROV GAGGI.

La gara prosegue ed è il turno di GAGGIONE ANTONIO e ROBERT STEFANO. Entrambi protagonisti della tappa a Monza, il primo con un settimo posto, il secondo due posizioni sopra si incontrano per la prima volta in un 1 vs 1. Il diciannovenne atleta di Acri parte con due oap neutre, prosegue con skills di tirata e spinta senza mai scendere dalla sbarra, guadagna 3 punti di bonus continuity, ROBERT non è da meno, scegli l’attrezzo su cui iniziare e porta a termine il set senza mai staccarsi guadagnando cosi anch’egli il bonus. L’atleta bergamasco parte con un vic assistito prosegue poi dando prova di essere molto forte in spinta con una sequenza di full planche, doppio full planche push up per poi passare ad un mix di skills tirata spinta che seppur di pochi punti gli permetteranno di aver la meglio sul promettente GACCIONE ANTONIO.

Le ultime due battle di questa fase vedono di fronte un ritrovato MELONI avversario di BIANCHINI LUCA e un sorprendente FINOCCHIARO FRANCESCO contro l’ormai certezza DI STEFANO GIANLUCA. Si parte dalla prima coppia, la moneta condanna l’atlete Be Fit 2.0 ad incominciare. L’atleta sardo, già soddisfatto di quanto fatto vedere in questa giornata di gare sa che sarà dura, prova a dare tutto quel che ha cercando di incorrere in meno imperfezioni possibili, conclude i suoi 60” con un punteggio di oltre sessanta punti. BIANCHINI se vorrà provare a migliorarsi non potrà cedere all’avversario e ribatte, dopo aver studiato attentamente l’operato dell’avversario. L’esperto atleta di Massa (ricordiamo che iniziò appena 16enne al primo raduno di Cervia) riempie il tempo a sua disposizione martellando skills: pl to hs, pl full, hefesto e tutto quello che serve per concludere superando l’avversario con un punteggio di 77,91 punti decretati dai giudici di gara. BIANCHINI LUCA. Terzo semifinalista.

I quarti di finale terminano con il match DI STEFANO vs FINOCCHIARO, l’atleta netino, si allena da soli due anni in una palestra della sua città che notate le doti del ragazzo gli ha permesso di gareggiare nelle tappe del circuito. Stessa cosa anche per Di Stefano, rappresentante del team MM Circus, giovane età, ottime speranze e chi crede in lui gli ha permesso di essere presente in entrambe le tappe del c.o.c. freestyle. Ma fra un consulto fra i giudici e una frase al microfono del vocalist inizia anche questa ultima battle in cui FINOCCHIARO “holda” un solido maltese, propone oap, blpu,fl close e continua il suo set totalizzando oltre 60 punti, l’avversario risponde a tono e nel set mantiene l’isometria 5” del vic.assistito, si esibisce in un oafl, oap, hefesto, blmu e prosegue completando i 60”, fra gli applausi del pubblico che ringrazia tutti gli atleti partecipanti a questa fase, con un punteggio di 90,35.

SEMIFINALE

Ore 16. Gli atleti in gara sono sempre meno, la stanchezza inizia a farsi sentire ma non è certo questo il momento di cedere e lo sanno bene. Tutti e quattro sono in arena ed ognuno a modo proprio ricerca la massima concentrazione. C’è chi cammina su e giù, chi legge camminando gli appunti fatti, chi cerca di spezzare la tensione parlando e scherzando con gli altri ma.. non c’è più tempo al microfono vengono chiamati YATAROV e ROBERT. L’atleta bergamasco classe ’92 imposta i suoi 60” a suon di skills di spinta, full planche, straddle planche in versione statica e dinamica ed esercizi di tirata, vic. assistito, fl pu ecc, l’attento ed esperto YATAROV ribatte impostando, nel tempo a sua disposizione un set incentrato sui suoi punti di forza, maltese to hs, oahs full, pl straddle, dead pl ecc per chiudere la sfida in uscita con un backflip alla parallele. Il risultato finale, dopo due set davvero entusiasmanti, premia il campione italiano in carica che vola per la seconda tappa consecutiva in finale. Esce fra gli applausi e senza nulla da rimproverarsi ROBERT che proverà a giocarsi le ultime forze nell’ultimo scontro per il 3°-4°posto.
L’altra semifinale vede di fronte due atleti che più di una volta si sono trovati avversari in gara, BIANCHINI LUCA e DI STEFANO GIANLUCA. I due atleti, fra gli esponenti della disciplina, maggiormente in crescita sono pronti all’interno dell’arena, la moneta decreta che darà il via alle ostilità l’atleta milanese DI STEFANO, partenza in full pl supina e discesa in oafl hold, l’atleta milanese come sempre da il massimo portando varietà di skills nel suo set che lo vede titubante in una sola circostanza. Si concludono i primi 60”, BIANCHINI ha memorizzato attentamente quanto fatto dall’avversario e dopo un cenno di rispettoso saluto è pronto alla rivincità, dopo l’i.b.c dello scorso settembre. Ultimi accorgimenti, magnesite nelle mani, tappetone spostato attentamente e go…parte BIANCHINI, salita camminata in oafl, doppio oap, passando per wide full planche, fl pull up close end pulls. L’atleta massese è certosino in ogni skills che lo porta al termine e dopo 60” a disposizione termina questa battle in cui i due protagonisti si sono davvero presi a colpi di skills. Il compito dei giudici si rivela arduo ma alla fine per meno di 3 punti, la rivincita di BIANCHINI è compita e sarà lui a giocarsi la finale per il 1°-2° posto.

FINALE 3°-4° POSTO

Ore 17. Iniziano le finali, ovviamente si parte dal 3°-4° posto. Gli atleti “delusi” non si dimostrano tali, ROBERT, soddisfatto della prestazione fornita si dichiara onorato di aver perso dall’atleta che lo ha ispirato e fatto conoscere ed appassionare al calisthenics, DI STEFANO, leggermente più amareggiato è consapevole di una pecca, un tentennamento in una skills che lo ha condannato ma ora quanto accaduto mezz’ora prima è già passato ed entrambi sono pronti a giocarsi le proprie carte per salire sul terzo gradino del podio. Gli atleti si affrontano a viso aperto regalando 120” di ottimo calisthenics. Nonostante l’evidente stanchezza, dopo una giornata di gare la tecnica dei due atleti lombardi è buona, fioccano skills: planche, azarian, hefesto, vic.assistiti, push e pull in planche e front lever ed il tempo non può che concludersi con l’applauso del pubblico che decreta la fine di una bellissima battle.

Giusto il tempo di portare alla postazione giudici di tavolo quanto annotato dai giudici di arena e il momento clou è arrivato. Ultimi 2’ di gara, ultimi 60” a testa, ultimo giro di orologio per GAGGI YATAROV e LUCA BIANCHINI. Il primo, attuale campione italiano e vincitore della 1°tappa di C.O.C a Monza, il secondo atleta costante, sempre presente che molto probabilmente ha raccolto meno di quanto seminato ma..non c’è più tempo per le considerazioni, gli atleti vengono chiamati al microfono, tutto è pronto, partirà BIANCHINI, cosi ha deciso il lancio della moneta. Ultimo giro di lancette per lui…3, 2, 1 GO, LUCA BIANCHINI ha scelto di giocarsela agli anelli. Parte deciso in iron cross scende in oafl, riprende con entrambe le mani gli anelli e prosegue con un fl pull up per poi camminando eseguire due aziarian, cross pulls, doppio hefesto e chiude con un fl che recupera una salita in archer hefesto non conclusa. GAGGI YATAROV l’attende alle parallele, due parole con i giudici, sguardo verso dj e vocalist….3, 2, 1 GO, iniziano così gli ultimi 60” di gara, il minuto in cui l’atleta deve “sparare tutte le cartucce” necessarie per tentare di ripetersi e bissare la vittoria di Monza. Gaggi parte forte, tiene una wide planche, pressa e sale in hs, controlla la discesa, doppio dead planche push up, l’atleta di Seregno prosegue dando prova di essere micidiale in spinta con pl pu e ted, passa sotto la sbarra, due blpu, torna in mezzo alle parallele ed in questi ultimi secondi che precedono il countdown finale piazza std pl, piegamento in std pl e ted…parte il conto alla rovescio e Gaggi chiude con un backflip la sua ultima battle di questa seconda tappa del circuito ufficiale di calisthenics italiano. I due atleti finalisti scaricano la tensione accumulata fra gli applausi del pubblico e degli atleti di gara rimasti a godersi lo spettacolo. Dopo qualche minuto, in attesa del responso, del verdetto finale dei giudici gli atleti si prestano ai microfoni per una mini intervista ma… l’attenzione è rivolta ai giudici che attentamente riportano quanto appuntato ai giudici di tavolo. Tutto è pronto, quanto definito passa nelle mani del vocalist che parte dalla terza posizione…al terzo posto…DI STEFANO GIANLUCA e dopo attimi interminabili di attesa il nome del vincitore viene scandito, vince per una manciata di punti la seconda tappa 1 vs 1 60” BIANCHINI GIANLUCA, per lui 200 pt in classifica. L’atleta di Massa si aggiudica un meritato primo posto ad onorare l’impegno e la costanza di questi 5 anni crescendo e lottando nelle varie gare disputate. Complimenti.

Ci rivediamo il 6 aprile per la terza tappa a Roma >> Vai al programma

Burningate Calisthenics Evolution Skills si pone come obiettivo quotidiano la
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